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Località: Empoli (FI)Ordine e grado: Scuola secondaria I°

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Orari della scuola

Dal lunedì al venerdì 8:00 - 14:00

Orari dei servizi aggiuntivi (pre/post scuola)

14:00 - 17:00 mensa e dopo scuola

Indirizzo

Via Chiara 76, 50053 Empoli (FI)

Open Day

Gli Open Day della nostra scuola non sono stati ancora programmati.
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Storia dell'istituto

Breve storia dell’istituto
Le prime notizie relative all’istituzione di una scuola del Calasanzio a Empoli risalgono al 1860, quando Antonio Salvagnoli Marchetti, a nome della Commissione nominata a seguito del Plebiscito del 4 febbraio per verificare lo stato dell’istruzione pubblica nella cittadina di Empoli, dichiarava che fosse necessario affidare l’unica scuola pubblica, aperta nel 1820 da Ferdinando III presso il Convento di S. Stefano degli Agostiniani, ai Reverendi Padri delle Scuole Pie. Dopo aver ottemperato alle necessarie misure economiche e organizzative e dopo aver superato varie difficoltà, nel gennaio 1861 avvenne l’insediamento della Comunità scolopica, formata da alcuni Padri inviati da Firenze, che prese dimora negli ambienti del Convento. Gli insegnamenti attivati all’epoca furono quelli della Scuola elementare di leggere e scrivere, Scuola di aritmetica inferiore e superiore, Scuola di calligrafia di prima e seconda classe, Scuola di Lingua italiana inferiore e superiore, Scuola di grammatica latina, Scuola di Umanità, Scuola di Rettorica, Scuola di Filosofia e Scuola di Matematiche, Scuola di disegno lineare. Nel frattempo si costituì nei medesimi locali una scuola serale per alunni dai dodici ai cinquant’anni, a cura della Società di Mutuo soccorso fra gli operai e con l’attiva collaborazione dei Padri Scolopi.
L’afflusso di studenti fu imponente nei primi anni, nonostante gli impedimenti economici e l’iniziale difficoltà a far fronte al numero ingente di studenti con i soli Padri; tuttavia la scuola continuò a prosperare, tanto che sotto richiesta del Direttore, padre Pincetti, fu aperto in un locale adiacente alle mura cittadine e facente parte del Complesso degli Agostiniani un Osservatorio meteorologico.
A suggello di tale percorso di crescita, nel 1872 l’attività svolta dai Padri Scolopi a Empoli fu pubblicamente accreditata dal Ministero, tanto da riconoscere come ufficiali gli esami ginnasiali. Nel 1874, inoltre, fu aperto il Liceo, con il passaggio da una scuola popolare e completamente gratuita ad una scuola di tipo più elitario, dal momento che l’iscrizione comportava una quota di frequenza; il Liceo tuttavia fu chiuso nel 1889 per delibera del Consiglio comunale. Dopo questa data, la scuola si trasferì dalla sede originaria a quella attuale, ossia il Collegio sito in via Jacopo Carrucci.
Nel 1941 fu ufficialmente riconosciuta la parificazione della scuola Media agli istituti regi. Erano gli anni della guerra, travagliati dalle notizie dei molti morti e mutilati fra gli ex alunni e dai periodi di chiusura delle scuole decretati dal Ministero per l’Educazione Nazionale. Nel marzo 1944 i bombardamenti alleati, inoltre, danneggiarono gravemente i locali del Collegio; tuttavia, i Padri riuscirono a perseverare nel loro compito educativo, come testimonia un alunno dell’epoca: “ho il vivo ricordo del maggio 1994 quando gli Scolopi fecero gli esami di fine anno a San Giusto, in una casa di contadini che avevano preso in affitto, facendo finta che il fronte non si fosse avvicinato a Empoli, insegnandoci ancora una volta che l’italiano, il latino, la matematica contavano più della guerra” .
Nei complessi mesi dopo la fine della guerra, carichi di entusiasmi ma anche di rancori e vendette, arrivò anche la riapertura del Liceo Scientifico, chiesta qualche anno prima dai Padri e riconosciuta formalmente nel 1946. Negli anni immediatamente successivi l’attività della scuola procedette regolarmente, con un incremento del numero degli alunni e un continuo fermento di ristrutturazione e adeguamento dei locali scolastici: l’Istituto cresceva come punto di riferimento educativo, culturale e spirituale per l’intera cittadinanza.
Oggi la scuola è strutturata in un complesso edilizio costituito da tre piani fuori terra e due piazzali adiacenti su cui si affacciano le strutture di corredo come le aule speciali, l’aula cinema, la palestra. I locali, conservando la struttura e l’atmosfera originarie, sono tuttavia stati sottoposti a continui lavori di ammodernamento, conseguendo quel felice binomio fra tradizione e modernità che è una delle cifre fondamentali dell’identità scolopica.
L’Istituto comprende tutti i cicli di Istruzione paritaria: Asilo Nido, Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria, Scuola Secondaria di primo e secondo grado.

Pedagogia calasanziana ieri e oggi
La scuola oggi è l’erede viva del Fondatore dell’Ordine, San Giuseppe Calasanzio. Egli non è solo una figura storica ma il promotore di un’identità vigorosa e attuale coi tempi e con le urgenze educative del momento. L’espressione “Il Calasanzio vive!” sintetizza in modo pregevole questa tradizione vivente e feconda nel presente.
Il “bambino profondo” è, nella visione del Calasanzio, soggetto attivo più che oggetto del processo educativo, come hanno ribadito le Dichiarazioni Capitolari del XLVI Capitolo Generale: “la formazione, la piena realizzazione umana e criStiana e la felicità dei bambini e dei giovani costituiscono il nucleo della nostra Missione”. Per far ciò si attua un “processo di attenzione individualizzata, mediante il quale si favorisce che i bambini e i giovani delle nostre Opere si sentano amati e rispettati come persone, offrendo loro tutti i mezzi disponibili per aiutare il loro sviluppo integrale: accademico, psicoaffettivo, sociale e spirituale”.
Gli elementi essenziali di tale processo di formazione e accompagnamento sono:
– la centralità dell’educando (bambino, fanciullo, giovane) nel processo educativo, che deve garantirgli pace interiore, sviluppo della personalità in tutte le sue dimensioni e, in ultima analisi, una vita felice;
– il coinvolgimento e l’integrazione della famiglia nell’opera educativa, nella certezza che non vi può essere educazione coerente e completa senza la sinergia fra ambiente scolastico e ambiente domestico;
– riforma della società: la finalità dell’azione educativa è la formazione di individui responsabili, positivi e solidali, che si impegnino nella costruzione di un mondo più giusto e fraterno, alla luce del Vangelo;
– la sintesi fra cultura, fede e vita: nella prospettiva del Fondatore, l’educazione si integra con i princìpi criStiani che, in un’ottica di libertà, illuminano e completano la persona umana, le sue conoscenze, le sue capacità, affinché possa coscientemente guidare la propria vita;
– il metodo, più che i contenuti: porre come obiettivo l’acquisizione di efficaci strategie di studio e di apprendimento, per far sì che l’educando impari a conoscere, impari a fare, impari a vivere con gli altri, impari ad essere;
– la scuola come comunità educativa, spazio di relazioni interpersonali improntate al rispetto, alla tolleranza e alla verità: vera comunità criStiana che ha come soggetti i Padri Scolopi, i docenti, i discenti, le famiglie.

È da rilevare la potenza profetica delle intuizioni di San Giuseppe Calasanzio, che con quattro secoli di anticipo ha còlto il valore dell’infanzia e della giovinezza come crogiuolo della personalità individuale, in tutte le sue dimensioni, e il ruolo imprescindibile del processo educativo nell’attivare tutte le potenzialità del bambino. Le ultime direttive ministeriali confermano queste intuizioni e le incoraggiano, quando invitano ad un “processo di educazione e di formazione integrale della persona intesa come modalità educativa permanente, ovvero quella attenzione alla persona che corrisponde alla piena espressione della sua identità, professionalità e vocazione in riferimento alla realtà in cui essa vive”.

La nostra missione
Nella fedeltà al carisma e alla sensibilità del Fondatore, l’idea generale a cui l’Istituto scolastico si ispira è quella della formazione integrale della persona umana nel rispetto dei bisogni comuni e delle differenze secondo la Normativa vigente. L’obiettivo primario è quello di educare integralmente ogni persona sia sul piano cognitivo che culturale, attraverso percorsi sempre più rispondenti alle inclinazioni personali di ognuno.
In questo modo è basilare e indispensabile il valore umano dello studente, senza metterne in discussione la dignità, senza subordinarla né al talento, né alle conoscenze e neppure alle abilità che lo studente stesso possiede.
L’idea che ci guida è quella di una scuola come servizio, che realizza un giusto equilibrio tra istituzione e comunità: la scuola, nonostante sia per sua natura un’istituzione al cui interno vi sono dei ruoli e delle regole necessari al buon funzionamento, è una comunità educativa, accogliente e flessibile, che si basa sul consenso, sulla condivisione, sulla motivazione positiva e sul dialogo.

Corsi, progetti e laboratori

Certificazioni lingue: inglese, tedesco e francese

Servizi aggiuntivi alla famiglia

Corsi di recupero, Possibilità di pomeriggi studio, Approfondimenti di materie specifiche

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