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Località: Milano (MI)Ordine e grado: Scuola dell'infanzia

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Orari della scuola

8.30 - 15.30

Orari dei servizi aggiuntivi (pre/post scuola)

Pre scuola 7.45 - 8.30 Post scuola 15.30 - 18.00

Indirizzo

Via Ampezzo, 20156 Milano MI

Storia dell'istituto

La Scuola dell’Infanzia e Primaria “Maria Consolatrice”, per volontà di gruppo di genitori e simpatizzanti, continua l’attività educativa svolta dalle Suore di Maria Consolatrice nell’istituto di via Ampezzo 8, a Milano, per cinquant’anni.

Attraverso un’intesa con la Congregazione delle Suore, nel maggio 1996, è stata costituita una società cooperativa a responsabilità limitata (Scuola Maria Consolatrice s.c.r.l.), poi trasformata in Società cooperativa sociale nel 2005 (Scuola Maria Consolatrice s.c.s.), che si propone di fare propri i principi educativi che hanno sempre ispirato le Suore nella loro attività scolastica.

La Congregazione delle Suore di Maria Consolatrice nasce a Torino nell’ultima parte dell’Ottocento. Il fondatore, divenuto poi frate cappuccino con il nome di Padre Arsenio  (1849-1909) è originario di Trigolo, in provincia di Cremona. Il 23 gennaio 1893 incomincia la sua attività a Milano e dopo due anni viene posata da parte del cardinale Andrea Ferrari la prima pietra della Casa Madre di via Melchiorre Gioia.

La sede di via Ampezzo nasce appena dopo la fine dell’ultima guerra mondiale con la costruzione di un edificio di grandi dimensioni da destinare a Scuola Elementare e a Scuola Materna. Da allora, attraverso varie trasformazioni interne ed esterne volte a realizzare un ambiente sempre più confortevole ed accogliente, ma con tutti i requisiti di sicurezza richiesti dalle normative vigenti, siamo giunti fino ad oggi, con la volontà di intraprendere nuovi cammini in vista del rinnovamento ormai avviato nella scuola italiana nel 3° Millennio.

La Scuola Primaria è stata gestita dalla Cooperativa fin dal 1996, la Scuola dell’Infanzia dal settembre 2004, la Sezione Primavera è stata attivata nel 2008.

Insieme alle Leggi e ai provvedimenti di riforma, punto di riferimento essenziale rimane la Legge sulla parità scolastica (2000), che ha dato vita al sistema scolastico pubblico integrato di scuole statali e non statali (o scuole   autonome). La nostra scuola dell’infanzia ha ottenuto il riconoscimento della parità a partire dall’anno scolastico 2000/2001, ( Decreto M. 488 del 28/02/2001), così come la scuola primaria a partire dall’anno scolastico 2001/2002 ( Decreto M. 371 del 10/01/02) secondo i criteri stabiliti dalla legge. Essa, dunque, è a pieno titolo inserita nel sistema pubblico scolastico, ne condivide gli obiettivi generali e cerca di realizzarli al meglio attraverso l’elaborazione annuale di un POF coerente con il Progetto educativo d’Istituto.

Corsi, progetti e laboratori

Educazione al suono e alla musica
Il corso di musica ha come finalità, da raggiungere in forma prevalentemente ludica e di gruppo, adatta all’età dei piccoli allievi, lo sviluppo delle competenze di base del musicista, ovvero l’ascolto, la produzione sonora e la creazione attraverso la manipolazione dei suoni. In particolare si vuole sviluppare l’attenzione e la capacità discriminatoria e critica verso le caratteristiche del suono, il senso estetico, la gestualità, l’uso del corpo e della voce nella produzione sonora, il senso ritmico, il senso della forma al fine di fornire strumenti per accedere, comprendere e modellare secondo il proprio sentire la dimensione affettiva e simbolica sempre presente nella musica, ponendo le basi per lo sviluppo di una sensibilità musicale che potrà evolversi nel tempo.
Durante le lezioni di musica i piccoli allievi realizzeranno canti in gruppo e ad una voce, ove possibile  integrati da piccoli e semplici accompagnamenti con gli strumenti ritmici; giochi con l’ausilio di strumenti ritmici (strumentario Orff)  e di basi musicali, ascolto di musica dal vivo (clarinetto/flauto/tastiera) o registrata accompagnato da giochi di immaginazione creativa o motori, pre-scrittura musicale attraverso il disegno/la “traduzione” dell’esperienza sonora in forme di scrittura spontanea.

Lingua inglese
Le attività proposte coinvolgono tutti i canali sensoriali e d’apprendimento ma un’enfasi particolare è posta sull’ascolto, con la consapevolezza che questo debba essere proposto prima del parlato così che, in seguito, la L2 possa scaturire in modo spontaneo. L’approccio è ludico, favolistico e immaginativo e intende far leva sulla fase mitica propria di questi anni del bambino. Per i gruppi dei mezzani e dei grandi è inoltre previsto un percorso in preparazione allo spettacolo teatrale al quale assisteranno a fine anno, che è interamente in lingua inglese e che richiede la partecipazione attiva dei bambini.
Obiettivi specifici:
– approcciare la L2 attraverso immagini, storie, illustrazioni (sviluppo intelligenza visiva)
– sviluppare la capacità di ascolto (sviluppo intelligenza uditiva)
– attuare risposte fisiche alla lingua parlata (sviluppo intelligenza cinestetica)
– cantare e imitare l’intonazione e il ritmo della L2 (sviluppo intelligenza musicale)
Obiettivi formativi:
– Sperimentare attività di coppia e di gruppo (sviluppo intelligenza sociale)
– Incentivare un’attitudine positiva verso l’apprendimento della L2 mediante contesti familiari, rassicuranti e argomenti adeguati all’età del bambino.
Si svolgono anche lezioni di madrelingua inglese.

Educazione motoria
L’educazione motoria nella scuola dell’infanzia è volta a favorire lo sviluppo armonico della motricità di base. Le attività svolte in salone, favorite dal notevole assortimento del materiale didattico, tendono a sviluppare in maniera globale e unitaria la percezione corporea. Le proposte didattiche variano in relazione al gruppo di lavoro. In particolare nella fascia d’età dei 5-6 anni viene stimolato in forma precipua l’aspetto ludico-sportivo con l’introduzione empirica al concetto di squadra e sport.

Insegnamento della religione cattolica
L’insegnamento della religione cattolica è previsto negli ordinamenti ministeriali e nella nostra scuola assume una valenza ancor più specifica alla luce dell’ispirazione cristiana del progetto educativo. Esso viene svolto da un insegnante della scuola opportunamente preparata ed affiancata dalle colleghe di sezione. Di norma si collega al programma didattico-educativo dell’anno con particolari momenti di intensità in preparazione alle feste del Natale e della Pasqua cristiana.

Progetto di Educazione all’immagine
Attraverso il contatto con diversi materiali pittorici e di manipolazione, i bambini possono prendere coscienza delle loro varie potenzialità sia grafiche che espressive e, sollecitati a sperimentare possono rendersi conto di saper fare e di saper compiere scelte sempre più autonome. Gli obiettivi specifici di apprendimento sono: favorire la sperimentazione di tecniche diverse di espressione e di comunicazione e sviluppare la capacità critica e creativa. Le varie attività proposte si svolgono nel laboratorio espressamente attrezzato.

Progetto di Educazione alla teatralità
Attraverso esercizi di tipo ludico il laboratorio si propone di favorire una maggior consapevolezza psicofisica da parte del bambino e di aiutarlo a entrare in contatto con le proprie emozioni e saperle esprimere. Gli obiettivi specifici consistono nel conoscere le proprie potenzialità in modo da poter utilizzare il proprio corpo come strumento di espressione. Ci si propone inoltre di far divertire il bambino creando situazioni giocose che lo facilitino la relazione con i compagni del gruppo. Le varie attività proposte si svolgono nel laboratorio espressamente attrezzato o nel teatro della scuola.

Servizi aggiuntivi alla famiglia

La scuola ha una cucina interna per il servizio mensa.

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